SOLIDARIETÀ AI COMUNISTI SIRIANI
Esprimiamo la nostra totale solidarietà ai comunisti Siriani, messi al bando dal nuovo regime tagliagole filo atlantista instaurato dopo la caduta di Assad.

Le vittime di questo provvedimento che limita la libertà di espressione e di pensiero sono stati il Partito Comunista Siriano, il Partito Comunista Siriano Unificato, il Partito Socialista del Risorgimento Arabo, e altri partiti di ispirazione socialista, anti-imperialista e laica. Il processo di "americanizzazione" è partito sin da subito, proprio sul modello delle primavere arabe e di Afghanistan e Iraq.
Si tratta di una repressione completa contro le forze patriottiche e secolari siriane che avevano lottato per anni e con successo contro il sionismo, l’imperialismo, il terrorismo e il separatismo etnico. Come se non bastasse il nuovo regime ha sospeso la Costituzione della Repubblica Araba di Siria, la quale garantiva ampi diritti sociali ai lavoratori.
L'imperialismo e l'arroganza dei USA e dei suoi servi si mostra sempre con i soliti metodi con repressione e privazione dei diritti.
RESISTENZA POPOLARE
Febbraio 2025